Quella della raccolta differenziata è sempre più una necessità che ognuno di noi dovrebbe mettere in pratica con serietà e determinazione, consapevole di attuare un comportamento che, prima di tutto, è utile alla nostra sopravvivenza. Non stiamo esagerando: smaltire bene i rifiuti significa fare in modo che vengano trattati nella maniera più opportuna, vengano riutilizzati per nuovi progetti e non finiscano dispersi nell’ambiente. Per questo, ogni sforzo votato a rendere sempre più semplici e intelligenti le operazioni di smaltimento rifiuti è encomiabile e da sostenere. È il caso di MAESTRO, un progetto green che arriva da Roma, e precisamente dall’Ateneo Roma Tre. E se diventassero “smart”, in grado cioè di migliorare da soli la raccolta dei rifiuti? Di sicuro è la domanda da cui sono partiti gli studenti del corso di Cyber-Physical Systems di Roma Tre, i quali hanno dato vita a un “secchio” davvero particolare. All’utente basterà depositare il rifiuto in un cassetto, da dove poi sarà riconosciuto da MAESTRO che, in caso di incertezza, chiederà ulteriori informazioni. I vari materiali scartati saranno poi memorizzati e divisi in categorie, così da creare un profilo utente con informazioni dettagliate sui suoi comportamenti relativi allo smaltimento dei rifiuti

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