{"id":8316,"date":"2014-08-08T14:09:22","date_gmt":"2014-08-08T12:09:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.optimustechtube.com\/?p=8316"},"modified":"2014-08-09T17:27:30","modified_gmt":"2014-08-09T15:27:30","slug":"giallo-rosso-verde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.optimustechtube.com\/?p=8316","title":{"rendered":"giallo &#8211; rosso &#8211; verde"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-8317 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.optimustechtube.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/image5-150x150.jpg\" alt=\"image\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.optimustechtube.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/image5-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.optimustechtube.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/image5-144x144.jpg 144w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/>\u00c8 il re indiscusso (e indispensabile) del controllo nel caos del traffico, e proprio in questi giorni ricorre il suo anniversario: stiamo parlando del semaforo, strumento che, un secolo or sono, ha introdotto la tecnologia nelle strade di tutto il mondo. L&#8217;invenzione si deve a James Hoge, autore del primo semaforo illuminato della storia, che ha visto la luce nel XIX secolo, e precisamente nel 1868, anno in cui fu installato in Parliament Square a Londra. Era privo del giallo, che arriver\u00e0 nel 1920, quando William Potts, un poliziotto di Detroit, present\u00f2 il progetto di un semaforo a 3 colori da appendere al centro dell&#8217;incrocio. Il prototipo inglese non aveva nulla a che fare con i semafori che conosciamo, con il suo sistema di strumenti automatici e gas infiammabili presenti in una lanterna illuminata di sera. Dopo diversi decenni di progressi nel settore automobilistico e l\u2019aumento del numero di vetture e di mezzi di trasporto in genere, si \u00e8 sempre pi\u00f9 avvicinato al sistema di illuminazione a tre luci che oggi conosciamo. Nel 1914, \u00e8 apparso negli Stati Uniti, a Cleveland, Ohio, il \u200b\u200bprimo modello elettrico di semaforo, cui \u00e8 seguito il modello messo a punto dalla societ\u00e0 tedesca Siemens, che ne mise a punto un esemplare elettrico appositamente progettato per attraversare la Potsdamer Platz a Berlino. Fu questa una prima vera rivoluzione per un&#8217;Europa dilaniata dalle due Guerre. Da allora, la luce ha continuato ad evolversi, illuminando in modo sempre pi\u00f9 accorto e tecnologicamente avanzato le nostre strade. Non solo semafori per regolare l&#8217;attraversamento di veicoli: infatti, dopo la capitale danese nel 1933, che present\u00f2 il primo semaforo pedonale, venti anni dopo, New York era la prima citt\u00e0 al mondo che ha avuto luci poste ad indicare quando i pedoni devono aspettare e quando possono attraversare. Nel 1961 compare un nuovo elemento, quell&#8217;omino stilizzato che rappresenta il pedone, disegnato dallo psicologo Karl Peglau nella Germania dell\u2019Est. Gi\u00e0 menzionata come prima azienda a mettere sulle strade il primo semaforo elettrico, una delle maggiori aziende storiche nella produzione di luci per semaforo, \u00e8 la Siemens, leader anche in punto di innovazione: dal 2010 produce i suoi semafori con lampade a LED, che, oltre ad essere pi\u00f9 resistenti del solito, sono pi\u00f9 sostenibili, permettendo di risparmiare fino al 90% di energia elettrica. All\u2019interno di questo processo di graduale miglioramento dei semafori, stanno sviluppandosi diverse direttive per i progetti pi\u00f9 disparati: si parla del semaforo intelligente, che si attiva secondo richiesta delle stesse automobili via wifi. Il Senseable City Lab del Mit ha elaborato un programma che gestisce le richieste di accesso proveniente dai computer a bordo delle macchine, che fanno confluire i dati in un sistema di controllo che gestisce gli incroci. I dati vengono elaborati e i transiti agli incroci distribuiti in base al volume di traffico e alle richieste pervenute. Tra gli altri progetti, curioso \u00e8 quello che prende il nome di &#8216;semaforo cooperativa&#8217;. Tali dispositivi dovrebbero consentire lo scambio di informazioni tra i veicoli e la rete semaforica tramite tecnologia WLAN, che facilitano la sicurezza stradale in citt\u00e0 comprendendo anche una banca dati sullo stato della circolazione con mappe digitali, che il conducente pu\u00f2 controllare con il suo smartphone.\u00a0Buon primo secolo al semaforo, una delle invenzioni pi\u00f9 importanti per regolare il traffico, gli incroci e gli attraversamenti!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<div style=\"width: 854px; max-width: 100%\">\n\t<div class=\"youtube-embed ye-container\" itemprop=\"video\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/VideoObject\">\n\t\t<meta itemprop=\"url\" content=\"https:\/\/www.youtube.com\/v\/tMnDh5tBJeo\" \/>\n\t\t<meta itemprop=\"name\" content=\"giallo &#8211; rosso &#8211; verde\" \/>\n\t\t<meta itemprop=\"description\" content=\"giallo &#8211; rosso &#8211; verde\" \/>\n\t\t<meta itemprop=\"uploadDate\" content=\"2014-08-08T14:09:22+02:00\" \/>\n\t\t<meta itemprop=\"thumbnailUrl\" content=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/tMnDh5tBJeo\/default.jpg\" \/>\n\t\t<meta itemprop=\"embedUrl\" content=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/tMnDh5tBJeo\" \/>\n\t\t<meta itemprop=\"height\" content=\"480\" \/>\n\t\t<meta itemprop=\"width\" content=\"854\" \/>\n\t\t<iframe loading=\"lazy\" style=\"border: 0;\" class=\"youtube-player\" width=\"854\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/tMnDh5tBJeo?modestbranding=1&rel=0&cc_load_policy=1&color=white\" allowfullscreen><\/iframe>\n\t<\/div>\n<\/div>\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 il re indiscusso (e indispensabile) del controllo nel caos del traffico, e proprio in questi giorni ricorre il suo anniversario: stiamo parlando del semaforo, strumento che, un secolo or sono, ha introdotto la tecnologia nelle strade di tutto il mondo. 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