{"id":5862,"date":"2013-11-17T19:10:11","date_gmt":"2013-11-17T18:10:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.optimustechtube.com\/?p=5862"},"modified":"2013-11-17T19:13:53","modified_gmt":"2013-11-17T18:13:53","slug":"5862","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.optimustechtube.com\/?p=5862","title":{"rendered":"tutte in uno"},"content":{"rendered":"<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5863\" alt=\"coin\" src=\"http:\/\/www.optimustechtube.com\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/coin.jpg\" width=\"599\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/www.optimustechtube.com\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/coin.jpg 599w, https:\/\/www.optimustechtube.com\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/coin-300x168.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 599px) 100vw, 599px\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">In Europa le<strong> carte di credito e le carte dei bancoma<\/strong>t utilizzano ormai da diverso tempo un <strong>microchip<\/strong>, ma negli Stati Uniti la tradizionale banda magnetica \u00e8 ancora molto utilizzata.\u00a0Se per\u00f2 apriamo il nostro portafoglio troviamo molte tessere dotate di banda magnetica, come quelle per la raccolta punti che fidelizzano un determinato punto vendita o i vari badge per accedere ad un edificio o per prelevare un mezzo in condivisione.\u00a0Una startup di Silicon Valley ha inventato un geniale sistema per\u00a0sostituire tutte queste carte con un\u2019unica tessera riprogrammabile all\u2019occorrenza: si chiama\u00a0Coin, una carta elettronica riprogrammabile che permette di sostituire tutte le carte di credito, le carte bancomat, le carte di raccolta punti e cos\u00ec via, riducendo sensibilmente lo spessore del nostro portafogli.\u00a0Il funzionamento \u00e8 molto semplice, avvenendo\u00a0attraverso la semplice pressione di un tasto sulla carta stessa. <strong>Coin<\/strong> dispone di un piccolo display e-ink che mostra la carta selezionata attraverso il tasto, inoltre \u00e8 dotata di una piccola batteria interna che dura due anni e di un chip Bluetooth LE a basso consumo che mette in comunicazione la carta con un iPhone, al fine di riuscire a\u00a0spostare le informazioni contenute nelle varie carte su<strong> Coin<\/strong>. E&#8217; infatti sufficiente avviare una speciale applicazione sul proprio smartphone (per il momento la compatibilit\u00e0 viene assicurata con i soli iPhone), connettere un lettore di bande magnetiche portatile al jack cuffia e scattare una foto alla propria carta.\u00a0A questo punto, utilizzando il collegamento Bluetooth LE si potranno trasferire i dati dal telefono alla carta<strong> Coin<\/strong> (il nome non ha nulla a che vedere, ovviamente, con la nota catena italiana di grandi magazzini) ed impiegarla poi per qualunque tipo di pagamento o per accreditare i punti dai propri rivenditori di fiducia.Va detto che in Italia ed, in generale, in Europa, si fa un largo uso delle carte dotate di microchip mentre negli Stati Uniti \u00e8 ancora in voga la cosiddetta &#8220;strisciata&#8221; sulla banda magnetica. Inoltre, potrebbe presentarsi qualche difficolt\u00e0 nel momento in cui si presenti una carta all&#8217;apparenza sconosciuta ad un esercente. Sar\u00e0 piuttosto difficile, almeno nei primi tempi, spiegare di che cosa si tratta.Gli autori sostengono che la sicurezza delle informazioni \u00e8 garantita grazie all&#8217;uso della <strong>crittografia<\/strong> a 128 bit\u00a0e che, grazie al piccolo display integrato nella carta elettronica, si potr\u00e0 scegliere, caso per caso, <strong>quale carta utilizzare<\/strong>.Grazie al colloquio wireless tra<strong> carta<\/strong> e <strong>smartphone<\/strong>, infine,\u00a0<strong>l\u2019app<\/strong> provvede ad inviare<strong> un\u2019allarme<\/strong> nel caso in cui la carta si allontani troppo dal raggio d\u2019azione dell\u2019iPhone, fornendo un\u2019ulteriore funzionalit\u00e0 di sicurezza, sconosciuta alle normali carte.<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">\u00a0In questo modo, non si rischier\u00e0 mai di dimenticarla da qualche parte!<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">\n<div style=\"width: 854px; max-width: 100%\">\n\t<div class=\"youtube-embed ye-container\" itemprop=\"video\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/VideoObject\">\n\t\t<meta itemprop=\"url\" content=\"https:\/\/www.youtube.com\/v\/w9Sx34swEG0\" \/>\n\t\t<meta itemprop=\"name\" content=\"tutte in uno\" \/>\n\t\t<meta itemprop=\"description\" content=\"tutte in uno\" \/>\n\t\t<meta itemprop=\"uploadDate\" content=\"2013-11-17T19:10:11+01:00\" \/>\n\t\t<meta itemprop=\"thumbnailUrl\" content=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/w9Sx34swEG0\/default.jpg\" \/>\n\t\t<meta itemprop=\"embedUrl\" content=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/w9Sx34swEG0\" \/>\n\t\t<meta itemprop=\"height\" content=\"480\" \/>\n\t\t<meta itemprop=\"width\" content=\"854\" \/>\n\t\t<iframe loading=\"lazy\" style=\"border: 0;\" class=\"youtube-player\" width=\"854\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/w9Sx34swEG0?modestbranding=1&rel=0&cc_load_policy=1&color=white\" allowfullscreen><\/iframe>\n\t<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Europa le carte di credito e le carte dei bancomat utilizzano ormai da diverso tempo un microchip, ma negli Stati Uniti la tradizionale banda magnetica \u00e8 ancora molto utilizzata.\u00a0Se per\u00f2 apriamo il nostro portafoglio troviamo molte tessere dotate di banda magnetica, come quelle per la raccolta punti che fidelizzano un determinato punto vendita o [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5872,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-5862","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologia-e-multimedialita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.optimustechtube.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5862","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.optimustechtube.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.optimustechtube.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.optimustechtube.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.optimustechtube.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5862"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.optimustechtube.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5862\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.optimustechtube.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.optimustechtube.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.optimustechtube.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.optimustechtube.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}