imageLo scontro è più acceso che mai, e di rado il dibattito si risolve con una soluzione: il caro, buon, vecchio libro è da preferire alla sua versione in ebook? Tutti conoscono i vantaggi dei ‘libri digitali’: disponibilità (per il download pressoché immediato), prezzo inferiore rispetto alla versione cartacea, immaterialità (per il peso ridotto al minimo ed enorme capacità di memoria dei lettori/tablet), mentre per altri sono maggiori i punti favorevoli al caro, buon, vecchio libro: nulla come un libro può regalare le sensazioni che trasmette la carta, magari appena stampata, seppur con gli ebook si possano risolvere problemi di peso non indifferenti. Per contro, il libro cartaceo evita le distrazioni dovute ai link che campeggiano invece negli ebook, ma leggere in digitale rappresenta la soluzione più innovativa. Se la soddisfazione di arricchire la propria libreria non ha eguali, con gli e-reader si può leggere cosa, quando e dove che si vuole. Come si sarà notato, c’è una grande differenza tra un libro cartaceo e un ebook, e tale differenza riguarda non soltanto il modo di fruizione dei contenuti, ma anche il loro aggiornamento: com’è ovvio, un libro cartaceo è “statico” e, come tale, immutabile, nel senso che una volta pubblicata una certa edizione il contenuto viene “bloccato” dall’editore; un ebook ha invece un contenuto “dinamico”, modificabile con aggiornamenti, anche costanti e continuati nel tempo, rendendo l’edizione disponibile online sempre aggiornata. Ma c’è ancora una differenza notevole che separa i libri cartacei dagli ebooks, e questa riguarda l’interpretazione dei contenuti: gli ebook permettono di aggiungere segnalibri e note personali nelle varie pagine, che non rimangono privati ma vengono posti online. Qualcuno potrebbe ritenerlo un vantaggio, per altri invece i segnalibri sono un sentiero verso il conformismo, in quanto conoscere le preferenze altrui danneggerebbe l’intepretazione del contenuto e rischierebbe di impoverire la riflessione personale su di esso. Ma attenzione: anche i consigli di istituto potrebbero influenzare le letture degli studenti, per esempio modificando i libri di testo che non coincidono con le loro idee, ed ecco che qualcuno potrebbe pensare: cosa c’è di nuovo, è sempre successo. Solo che oggi la tecnologia consentirebbe di farlo ovunque in modo semplice, rapido e invisibile. Ad ogni modo, la partita sembra essere già segnata: non si può fermare l’innovazione, gli ebook sono il futuro della lettura e, qualunque sia l’opinione dei lettori, ciò che è veramente fondamentale rimane la ricchezza che i libri sanno dare, indipendentemente dal loro formato, fisico o digitale. Perche, nonostante le nuove generazioni non sempre condividano, leggere è l’attività migliore al mondo!

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